I sentieri, al giorno d'oggi, rimandano, nella percezione collettiva, al piacere della camminata escursionistica. E ciò è vero, ma solo perché l'essere delle persone nel proprio spazio è stato trasformato in modo radicale dalla prostituzione alle automobili. Il camminare è considerata fastidiosa necessità, e si brucia benzina per muoversi tra due luoghi che a piedi son separati da 5 minuti mentre la strada segue curve tortuose. E l'aspetto più odioso di questa maleducazione al vivere è che i bambini sono privati del piacere di muoversi, fuori della scuola e nel tempo libero.
Riprendere a spostarsi a piedi non è solo esigenza fisica, ma anche culturale; se parliamo di mulattiere e vie pavimentate, c'è un patrimonio di opere "minori" fatto di selciati, gradinate in pietra e muri a secco che spesso non ricevono più manutenzione a causa dello scarso uso di quei tratti di percorso.
Monterosso, Cinque Terre
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